
COMPRARE CASA AL TEMPO DEL CORONA VIRUS
Il mercato immobiliare all’epoca della pandemia: ne abbiamo parlato con Claudia Gambetta, titolare dell’agenzia Casa Mia Immobiliare.
Come ha influito la pandemia sul mercato immobiliare, nello specifico sul territorio centese?
Questo particolare periodo a nostro avviso non ha fermato la voglia di investire nel settore immobiliare. Abbiamo notato la “voglia” di migliorare situazioni esistenti, che sono emerse con questo “soggiorno forzato”, nel quale ci si è resi conto che lo spazio interno a volte si era dimostrato non più sufficiente. Da qui la ricerca di qualche metro in più, di un balcone più ampio e specialmente di spazio verde.
Inoltre si è riscontrato un interesse maggiore verso immobili di taglio piccolo per investimento, settore, quello delle locazioni, nel quale si riscontra una crescente e frequente richiesta.
Centro storico o campagna: come sono cambiate le preferenze/esigenze per chi vuole comprare casa?
Chiaramente la situazione odierna, che perdura purtroppo da più di un anno, ha canalizzato molto le preferenze dei nostri clienti verso soluzioni più indipendenti e con spazi verdi privati. Le esigenze medie che nel tempo abbiamo visto consolidarsi, sono state proprio la ricerca di più spazio interno ed esterno. Il centro storico rimane comunque preferenza di diversi clienti che a prescindere, hanno necessità o piacere di poter trovare all’interno del contesto “Centro”, tutte le comodità che esso offre.
Seconde case: con la voglia di fuggire verso mare o montagna, è aumentata la richiesta di seconde cose, o rimane ancora una possibilità riservata a pochi?
La voglia di fuggire al mare o in montagna è più forte di prima. Tenendo conto dei vincoli di sicurezza, quali distanze o mascherine, molti clienti hanno rivalutato quelle che sono le caratteriste dell’immobile privato, nelle località turistiche. Richieste di acquisti e soprattutto affitti, per il motivo sopra descritto, sono, in questo particolare periodo, aumentate.