
CONTRI: CI DICA TAGLIANI, NEGLI ULTMI 10 ANNI, COSA LA PROVINCIA HA FATTO PER CENTO.
La nostizia, apparsa anche su RadioCento qualche giorno fa, in cui il Vice Presidente del Consiglio, Diego Contri, dichiarava apertamente la volontà di promuovere un referendum locale per chiedere ai centesi il loro pensiero in merito all’ingresso nel circuito Bologna città metropolitana, a dispetto del legame con Ferrara, ha avuto un seguito mediatico non indifferente.
I giornali se ne sono occupati a piene colonne con, come era da prevedere, diversi esponenti politici locali, che hanno detto la loro sul passaggio di provincia.
Contri, ora, lancia un nuovo comunicato alla stampa.
Una sorta di risposta/riassunto sia al Sindaco Toselli sia al Presidente della Provincia Tagliani.
Così, Contri, nuovamente sull’argomento:
“Tagliani 3 cose importanti che ha fatto per Cento negli ultimi 10 anni?
,E’ più corretto affermare che Toselli è stato Centese solo il periodo elettorale, ora è cittadino di Burana e dimostra di non conoscere ancora bene il nostro territorio, infatti la frase “ Cento provincia del Guercino” e che rimaniamo un’isola felice e solitaria è vecchia di 30 anni
Lo studio del Censis voluto dal Lions Club di Cento 3 anni fa, mette in evidenza come in questi decenni il nostro tessuto economico e di conseguenza sociale si sia modificato in peggio
E’ il Censis che dice: o si fa sistema con realtà trainanti o si muore. Chi ha una attività sa bene come San Giovanni, Sant’Agata, Pieve di Cento e Castello D’Argile siano cresciute in questo periodo mentre il lato ferrarese per capirci quello dove Toselli era Sindaco è sprofondato nel baratro.
Oggi ritengo più importante il passante Nord di Bologna che la Cispadana, ed è lo stesso Toselli che si contraddice dicendo che sta studiando il 3° ponte (progetto che ha circa 15 anni) perché è sotto gli occhi di tutti che l’economia viaggia verso Bologna, quindi anche il Sindaco capisce che bisogna andare in quella direzione
A Tagliani rispondo dicendo finalmente si ricorda di noi e poi lo vorrei tranquillizzare sul fatto che non cerco visibilità, non faccio il politico di professione. Mi permetto però di fargli notare che sono anni che Ferrara guarda a Comacchio e ai Lidi dimenticandosi di chi gli fornisce l’ossigeno per vivere. Sono io che chiedo al Presidente perché in questi anni dove Ferrara ha avuto finanziamenti a pioggia per mostre e manifestazioni, non ha offerto qualche opportunità a noi centesi?
Mi dica il Presidente Tagliani 3 cose importanti che ha fatto per Cento negli ultimi 10 anni?
Spero che la discussione non si fermi a capire se costa più o meno l’assicurazione dell’auto e se tifiamo Spal o Bologna ma il livello si alzi e si analizzino quali sono i vantaggi a livello economico e sociale nel passare da una provincia ingessata ad una area metropolitana moderna e dinamica.
Ricordo che le aree metropolitane ricevono copiosi finanziamenti dalla comunità economica europea, soldi che ben investiti offrirebbe vantaggi per il nostro territorio
Io chiedo un referendum lasciamo che siano i centesi a decidere, oppure vogliamo decidere nelle segrete stanze per tutelare interessi personali? Bocciare il referendum solo per una questione di costi è veramente ridicolo, si sono spesi soldi, sia in passato che oggi, per vezzi e capricci, possibile che non ci siano risorse per offrire la più alta forma di democrazia ai centesi?