
INIZIATO IL PERCORSO PER DEFINIRE UN’AREA DI SEPOLTURA ISLAMICA
Il sindaco Fabrizio Toselli insieme al responsabile dei Servizi Cimiteriali di Cmv Servizi, Alessandro Palazzi, hanno incontrato i rappresentanti della comunità musulmana centese per intraprendere il percorso di definizione di un’area di sepoltura islamica.
Prima questione posta sul tavolo la delimitazione di una superficie che tenga conto della consistenza e delle esigenze della comunità, sulla base sia della consuetudine del rientro in patria delle salme sia della volontà di rimanere in Italia quando vi sia un importante radicamento. È stata presa in esame e giudicato idoneo il campo del cimitero di Cento in cui ha trovato sepoltura il piccolo Ibrahym Mohamed Diaby. Una superficie che peraltro non prevedebbe alcun costo aggiuntivo, anche in considerazione della tipologia di sepoltura per inumazione, non per tumulazione.
I prossimi passi andranno nella direzione di circoscrivere l’area e di redigere una bozza di regolamento: punti che saranno all’ordine del giorno di un nuovo incontro, durante il quale valutare anche eventuali altre istanze. «C’è grande soddisfazione fra tutti noi – hanno affermato i rappresentanti della comunità musulmana – nel veder concretizzato un progetto atteso da diversi anni, così che le nostre comunità abbiano trovato un ‘posto’ per il futuro».
«Si tratta di un segnale di grande civiltà e integrazione che la nostra città vuole dare – ha aggiunto il sindaco -. Una integrazione che si esprime anche nel ‘condividere’ il medesimo luogo di sepoltura» Per quanto riguarda l’ampliamento dei cimiteri sono stati anticipati al 2019 sia quella di Renazzo per 250.000 euro sia quella di Cento per 500.000 euro. Ne sarà dunque affidata la progettazione definitiva esecutiva entro l’anno.