
L' ACCENTO INTERVISTA CON IL SINDACO TOSELLI
Le interviste con Fabrizio Toselli ora sono due, a testimonianza non solo che il tempo passa ma che da Sindaco appena eletto con tanti progetti nel cassetto, si stia passando alla fase in cui i cassetti si aprono per dar vita al proprio programma di idee per la città.
D) Sindaco, cosa si è concretizzato del suo progetto di governo della città in questi 12 mesi in cui non ci siamo visti?
R)In questo primo scorcio di mandato sono innanzitutto state sistemate molte questioni in sospeso da diversi anni: chiusi tanti capitoli rimasti aperti a lungo, con peraltro un impegno di tempo notevole. Cito ad esempio la vicenda del Patrimonio degli Studi, in cui il Comune si è fatto parte attiva per giungere a un accordo con l’azienda in merito alla controversia risalente al rifacimento post sisma del campanile di San Lorenzo: ciò ha consentito di giungere alla sospensione del pignoramento della sede del Liceo Cevolani e di San Lorenzo e, conseguentemente, di non arrivare all’udienza per la messa in vendita dei beni. O ancora i numerosi casi di ricostruzione privata per cui abbiamo organizzato incontri con tecnici e proprietari al fine di affrontare e sbloccare situazioni complicate, come è stato per alcuni complessi (Umi) del centro storico fermi da tempo.
Parallelamente a questo abbiamo condotto la programmazione di una serie di importanti interventi. Ha già preso il via, con l’asfaltatura di via Ugo Bassi, l’attuazione di un programma da un milione e mezzo di euro fra Piano Organico, con il rifacimento delle vie del centro storico, e manutenzione straordinaria delle strade del territorio, rispetto alla quale è già in previsione tra l’altro l’investimento di altri 450mila euro per l’anno prossimo.
Oltre all’attuazione di interventi sentiti, come l’installazione dell’ascensore alla delegazione di Renazzo, la rimodulazione della viabilità in sicurezza di via Chiesa ad Alberone, la risistemazione della piazza di XII Morelli, sono già state programmate una serie di importanti opere, come la costruzione della palestra di Bevilacqua, per cui i cittadini ci hanno riferito un’attesa ormai di decenni, la realizzazione di un importante sistema di videosorveglianza, insieme a una consistente riqualificazione della pubblica illuminazione ad opera del nuovo Gestore Citelum. Insomma, è stato un anno e mezzo molto impegnativo, ma sono ottimista e fiducioso in vista delle tante progettazioni e delle tante gare che sono pronte a partire.
D) La Sua campagna elettorale ha avuto come punto cardine il rilancio di quello che un tempo era il ruolo primario di Cento nel territorio. Lei non esita a parlare di turismo come chiave di volta su cui affidarsi per il rilancio economico…Guercino, Carnevale, Sport ad alti livelli…per ridare slancio all’immagine della città; tutto vero e possibile ma poi si arriva in centro provenendo da Modena, ed il buongiorno il turista lo riceve dando un’occhiata alle macerie, alla sporcizia ed alle erbacce che la fanno da padrone nell’area della vecchia stazione….prima di risponderci ci teniamo a dirle che la scusa del fallimento dell’azienda che avrebbe dovuto realizzare il nuovo immobile è già stata usata, a suo tempo, dal Sindaco Lodi, quindi Lei, non potendo utilizzare la stessa scusa, a cosa si appella?
R) Al di là delle reali difficoltà, abbiamo lavorato su questo tema per trovare soluzioni e far partire i lavori, guardando avanti, senza scuse e senza attribuire colpe. L’intervento in capo a Coop Alleanza è infatti già accantierato e il 5 dicembre si è svolta la riunione tecnica.
Rientra in un più ampio quadro complessivo, nell’ambito del quale si è pensato a un disegno che guardasse a quella porta della città con un occhio di riguardo al decoro e alla sicurezza.
Ecco perché abbiamo individuato nell’ex magazzino merci dell’area ex stazione la nuova sede della sezione Avis di Cento: una sede adeguata, rispetto agli attuali locali, una struttura idonee che consenta all’ associazione, che è punto di riferimento territoriale, di poter crescere. Dopo l’ultimo passaggio consiliare, l’Avis provinciale potrà mettere mano agli interventi di recupero.
In questa ottica anche la scelta di individuare nella vecchia biglietteria lo spazio destinato al Corpo della Polizia Municipale, che sarà così collocato in una posizione sensibile, vicino alle scuole e alla stazione, così da garantirne il monitoraggio e la vigilanza, unitamente a un progetto di videosorveglianza importante per quell’area.
D) Facciamo crescere l’audience dell’intervista: RIASSETTO DELLA SCUOLA… ma cosa è successo? o, meglio, del cambiamento da Lei voluto son stati scritti fiumi d’inchiostro….non abbiam però capito che fine hanno fatto le proteste, le promesse di cortei dei genitori contro, le polemiche sui social…insomma Lodi & C. l’hanno fatta ricredere e rimandare la riforma per evitare brutte figure?
R) L’Amministrazione comunale crede nella necessità di una riorganizzazione scolastica, dettata dalla sofferenza degli attuali quattro Istituti Comprensivi e dall’esigenza dunque di modificare il vecchio progetto che ha determinato delle difficoltà. E sollecitata anche dalla volontà di non subire scelte imposte dall’alto e gestire anticipatamente dal territorio i due elementi che caratterizzeranno il prossimo futuro: il previsto calo demografico e i possibili futuri aumenti dei parametri di dimensionamento dei Comprensivi.
Sono stati numerosi i momenti di confronto nel contesto di un percorso molto articolato, che ha visto la recente introduzione di una grande novità: la disponibilità a ragionare di una pianificazione alto ferrarese, che coinvolga anche Vigarano, oltre a Terre del Reno.
Alla luce di ciò, insieme ai sindacati del mondo scolastico, con cui condividiamo l’esigenza di porre mano a una riorganizzazione, abbiamo fissato un cronoprogramma per giungere entro il 2018, attraverso una serie di tavoli operativi, al piano di riforma della rete scolastica territoriale, la cui entrata in vigore è prevista per l’anno scolastico 2019-2020.
Siamo soddisfatti dell’opportunità di una progettazione, ora sovraterritoriale, che porterà a una riorganizzazione più stabile e duratura, capace appunto di rispondere a una prospettiva più lunga. A differenza del passato, la volontà di questa Amministrazione è di procedere uniti verso una diversa organizzazione della scuola, senza forzature e ascoltando tutti.
D) Ancora Scuola…. le diamo la possibilità riprendersi la scena….Corporeno e Pascoli. La prima assurdamente troppo lontano dalla città e priva di qualsiasi raccordo, la seconda dichiaratamente in procinto di essere utilizzata per altri fini non sicuramente quelli scolastici. Erano poi davvero ì paladini e tutori della “buona scuola” chi l’ha preceduta o lo sono diventati con il passare del tempo?
R) Certamente io non avrei fatto quelle scelte. Tuttavia oggi la logica con cui ci dobbiamo muovere è quella di gestire questa come altre decisioni che pure non condividiamo.
Abbiamo sempre puntato sul ritorno in centro delle ‘Pascoli’ con il loro ruolo di scuola. Ne abbiamo recentemente approvato in Consiglio Comunale l’anticipazione dei finanziamenti al 2017 per un importo di 1 milione e 959mila euro. Ciò è il frutto di un impegno che ci ha visti in questo ultimo anno trovare le risorse necessarie per un recupero che abbiamo deciso sarà in un unico stralcio. Il rientro della scuola avrà anche il vantaggio di rendere quest’area del cuore della città nuovamente frequentata, migliorandola dunque anche sotto il profilo della sicurezza.
D) Sindaco volendo mantenere alta l’attenzione del nostro lettore le va di parlare di raccolta differenziata?…. anzi, ripropongo in modo corretto la domanda. Sindaco, non le sembra che la differenziata sia un gran PAGIUGO? Sapendo benissimo che non tutte le decisioni passano dal suo ufficio è evidente però che alcune cose vadano riviste. Un esempio? Il giallo (la raccolta plastica) in centro al sabato mattina….il che significa sacchi terribili e maleodoranti sotto i portici durante le ore di maggior afflusso nei negozi.
R)Con il gestore Clara, nato dalla fusione di Cmv e Area, abbiamo impostato un nostro progetto per un servizio più efficiente e misurato.
D) Facciamo una sana pausa dal fuoco incrociato delle domande chiaramente provocatorie per concederci un attimo di vanagloria….Sindaco, parliamo di Sport. Centese al vertice del campionato di seconda categoria, il tennis in procinto di essere coperto con un pallone e la Benedetto Basket sola, al comando, fa ben sperare alla serie A. A noi lo può dire…. è tutto merito suo vero?
R) Per quanto riguarda il capitolo sport, trovo che gli importanti risultati che stanno ottenendo le realtà del nostro territorio siano principalmente merito delle società e delle persone che in questo settore tanto si impegnano. Bisogna ringraziare tutte le associazioni per la passione con cui operano, tanto più che oggi il ruolo di volontario è sempre più difficile e complicato, per competenze e responsabilità richieste.
Al Comune spetta il compito di aiutare e sostenere le società quanto più possibile e in maniera pragmatica, ad esempio attraverso investimenti, come appunto le coperture dei campi di tennis, prima di XII Morelli e ora di Cento. Non ci faremo dunque trovare impreparati sul palazzetto, quando il nostro basket dovesse accedere alla serie A; così come è nostro intento investire sullo stadio, per cui siamo anche in attesa di risorse post sisma dalla Regione, e sul velodromo, sulla cui pista non si interviene da un trentennio.
D) Nel programma settimanale che va in onda sui canali radiocento.it chiediamo a cittadini, esercenti, imprenditori di dirci cosa farebbero se per un giorno fossero loro il Sindaco di Cento. Anche Lei, caro Toselli, domani ha tutto il giorno per essere il Sindaco di questa città: cosa farà?
R) Cosa farei? Quello che già faccio ogni giorno: lavorare per la crescita complessiva del territorio.
D) Siamo alle battute finali, quelle in cui il giornalista lascia libero campo al Primo Cittadino di poter salutare i nostri lettori come meglio crede con l’augurio che ritiene di far loro. Le è concesso anche una pernacchia…. come da tradizione. A Lei le prossime righe e tanti auguri Sindaco.
R)L’augurio che voglio fare a tutti è di pensare sempre in maniera positiva: è questo atteggiamento, unito all’impegno e all’entusiasmo, che sono convinto possa essere la chiave di volta per il rilancio del nostro territorio. Di conseguenza una pernacchia, pur simbolica, va a chi è soltanto capace di criticare, senza invece fare nulla di costruttivo per la comunità.