
OSPEDALE DI CENTO: TUTTO TACE!
Si mobilita con un SIT IN parte della politica locale per sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che sta avvenendo al Santissima Annunziata in fatto di prenotazioni o, sarebbe meglio dire, NON PRENOTAZIONI.
Francesca Caldarone, Capogruppo di Fratelli d’Italia, ricorda che: “esattamente un anno fa, partiva a Cento la raccolta firme depositata in Regione, a tutela del Pronto Soccorso e del reparto maternità con 7070 firme raccolte in 20 giorni.
Purtroppo, ad oggi è solo un ricordo e come ad allora, ci fu il silenzio assoluto di questa amministrazione, che addirittura votò a favore del bilancio regionale che prevedeva tagli importanti per Cento, obbedendo alla richiesta di Bonaccini a discapito della città”.
E’ senza ombra di dubbio che qualche cosa non funzioni quando si parla di Ospedale di Cento (anche RadioCento lo segnala da mesi) e questo non funzionare, continua Caldarone, sta passando inosservato…”Abbiamo perso il punto nascite e diversi servizi, non è possibile accedere a tantissime visite specialistiche se non privatamente all’interno dell’ospedale stesso e ci permettiamo il lusso di spendere milioni di Euro di soldi pubblici per aprire la casa della salute nell’ex stazione delle corriere”.
A questo punto, per l’esponente del partito di Giorgia Meloni, è tempo di dire…”BASTA AI SILENZI, BASTA SLOGAN SUI GIORNALI, SERVONO I FATTI –Giovedì 11 aprile alle ore 17.30, sarò presente davanti all’ospedale per fare un SIT IN di protesta contro chi non tutela i centesi e accetta le decisioni piovute dall’alto di chi si presenta a Cento solo per farsi fotografare alle cene del Carnevale.
È ora di far sentire la voce della città e protestare contro chi non ascolta le esigenze dei cittadini e continua a far finta che Cento è felice e sicura”.